Nel 2026 l'assicurazione contro terremoti, alluvioni e frane non è obbligatoria per le abitazioni private. L'obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 riguarda le imprese, non chi possiede una prima o seconda casa ad uso abitativo. Se hai un mutuo, la banca richiede normalmente una copertura incendio e scoppio, ma questa non comprende automaticamente tutti gli eventi catastrofali.
La distinzione è importante: “polizza casa”, “polizza incendio del mutuo” e “polizza catastrofale” non sono sinonimi. Prima di firmare devi capire quali eventi sono davvero inclusi, quanto resta a tuo carico e su quale valore viene calcolato l'indennizzo.
Nel 2026 è obbligatoria per i proprietari di casa?
No. La normativa nazionale non impone ai privati di assicurare la propria abitazione contro calamità naturali.
La Legge 213/2023, art. 1, commi 101-111 ha introdotto una copertura obbligatoria per le imprese iscritte al Registro delle imprese. Il perimetro indicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy comprende danni causati da:
- terremoti;
- alluvioni;
- frane;
- inondazioni;
- esondazioni.
Questa disciplina riguarda beni impiegati nell'attività d'impresa, con scadenze differenziate e successive proroghe. Non trasforma la polizza catastrofale in un obbligo per tutte le abitazioni italiane.
Nel 2026 è stata presentata anche una proposta di legge per agevolare le coperture sulla prima casa. Una proposta parlamentare, però, non è una legge in vigore: finché l'iter non si conclude, non crea né un nuovo obbligo né un bonus utilizzabile.
Polizza catastrofale e assicurazione del mutuo: la differenza
Quando accendi un mutuo, la banca richiede che l'immobile dato in garanzia sia coperto contro incendio e scoppio. Puoi approfondire requisiti e libertà di scelta nella guida all'assicurazione obbligatoria del mutuo.
La copertura base richiesta per il mutuo riguarda di norma:
- incendio;
- scoppio o esplosione;
- fulmine;
- altri eventi espressamente elencati nel contratto.
Una garanzia catastrofale aggiunge invece rischi come terremoto, alluvione, inondazione o frana. Non basta leggere la parola “eventi atmosferici”: vento, grandine e trombe d'aria possono essere coperti mentre alluvione o terremoto restano esclusi.
La regola pratica è semplice: fa fede il fascicolo informativo, non il nome commerciale della polizza.
Cosa copre una polizza Cat Nat per la casa
Le coperture cambiano da compagnia a compagnia. Un contratto può proteggere soltanto il fabbricato oppure includere anche contenuto, pertinenze e spese accessorie.
Fabbricato
Copre i danni materiali alla struttura: muri, solai, pavimenti, impianti fissi e finiture. L'indennizzo viene normalmente collegato al valore di ricostruzione, non al prezzo di mercato della casa.
Il valore commerciale comprende anche posizione e terreno; il costo di ricostruzione riguarda invece quanto serve per ripristinare l'edificio. Assicurare il valore sbagliato può produrre sottoassicurazione o un premio inutilmente alto.
Contenuto
Mobili, elettrodomestici e oggetti personali possono richiedere una garanzia separata. Verifica i sottolimiti per beni di valore, cantine, garage e locali sotto il livello stradale.
Spese dopo il sinistro
Alcune polizze includono:
- demolizione e sgombero;
- alloggio temporaneo;
- perizie e progettazione;
- messa in sicurezza;
- perdita dei canoni per immobili affittati.
Sono voci utili, ma non sempre comprese nel massimale principale.
Franchigia e scoperto: quanto resta a tuo carico
Il massimale non è l'unico numero da confrontare.
La franchigia è un importo fisso che non viene rimborsato. Con una franchigia di 2.000 euro e un danno indennizzabile di 20.000 euro, la compagnia liquida al massimo 18.000 euro.
Lo scoperto è invece una percentuale del danno, spesso accompagnata da un minimo. Con scoperto del 10% su un danno di 50.000 euro, almeno 5.000 euro restano a tuo carico.
Prima di scegliere una polizza confronta quindi:
| Voce | Domanda da fare |
|---|---|
| Eventi coperti | Terremoto, alluvione, frana ed esondazione sono nominati? |
| Massimale | È sufficiente per ricostruire il fabbricato? |
| Franchigia | Quanto pago comunque per ogni sinistro? |
| Scoperto | Quale percentuale e quale minimo restano a mio carico? |
| Esclusioni | Ci sono limiti per zona, pertinenze o locali interrati? |
| Carenza | Da quale giorno la copertura diventa efficace? |
| Contenuto | Mobili ed elettrodomestici sono inclusi? |
Quanto costa
Non esiste un prezzo nazionale unico. Il premio dipende dal rischio specifico e dalle condizioni scelte, in particolare:
- Comune e zona dell'immobile;
- rischio sismico e idrogeologico;
- superficie e caratteristiche costruttive;
- anno di costruzione e interventi antisismici;
- valore di ricostruzione;
- eventi inclusi;
- massimale, franchigia e scoperto;
- copertura del solo fabbricato o anche del contenuto.
Un preventivo economico con scoperto alto può proteggerti molto meno di quanto sembri. Per confrontare due offerte, porta massimale e franchigia allo stesso livello e controlla le esclusioni riga per riga.
Detrazione fiscale del 19%
I premi per assicurazioni contro eventi calamitosi su immobili ad uso abitativo, relativi a contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2018, possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19% prevista dall'art. 15 del TUIR.
Per usare correttamente la detrazione:
- il contratto deve coprire eventi calamitosi;
- l'immobile deve essere ad uso abitativo;
- il pagamento deve essere tracciabile;
- devi conservare contratto e quietanza;
- il premio riferibile alla garanzia calamità deve risultare identificabile.
Se una polizza abbina incendio, responsabilità civile e calamità, chiedi alla compagnia una certificazione che distingua la quota detraibile. Per casi particolari verifica la dichiarazione con CAF o commercialista.
Serve se la casa ha già un mutuo?
Può servire, ma prima controlla la polizza esistente. Ci sono tre scenari:
- La polizza mutuo include già gli eventi catastrofali. Verifica massimali, esclusioni e scoperti: potresti non aver bisogno di duplicarla.
- La polizza copre solo incendio e scoppio. Puoi aggiungere un'estensione o stipulare una copertura separata.
- Il condominio ha una polizza globale fabbricati. Chiedi all'amministratore se include eventi catastrofali e con quali limiti; il contenuto del tuo appartamento può comunque restare escluso.
La banca protegge soprattutto il valore della garanzia ipotecaria. Tu devi valutare anche le spese per vivere altrove, ripristinare il contenuto e coprire la parte non rimborsata.
Prima casa, seconda casa e immobile in affitto
L'assenza di un obbligo generalizzato vale sia per la prima sia per la seconda casa. Cambia però il rischio economico:
- nella prima casa può essere importante la copertura per alloggio temporaneo;
- nella seconda casa può contare la perdita del canone;
- per un immobile affittato bisogna distinguere la struttura, normalmente interesse del proprietario, dal contenuto dell'inquilino;
- in condominio vanno coordinate polizza comune e copertura individuale.
Se stai acquistando, inserisci il premio assicurativo nel budget insieme a notaio, imposte e perizia. Puoi stimare la sostenibilità complessiva con il calcolatore del potere d'acquisto.
Checklist prima di firmare
- Scarica le condizioni complete, non soltanto il preventivo.
- Evidenzia gli eventi coperti con il loro nome preciso.
- Controlla valore di ricostruzione e regola proporzionale.
- Confronta franchigia, scoperto e minimo non indennizzabile.
- Verifica pertinenze, seminterrati e contenuto.
- Controlla carenza, durata e rinnovo.
- Chiedi come viene gestita la perizia dopo il sinistro.
- Se hai un mutuo, confronta la nuova offerta con la polizza già vincolata alla banca.
- Conserva pagamento tracciabile e attestazione della quota detraibile.
Fonti ufficiali
- MIMIT — Polizze per rischi catastrofali (Cat Nat)
- Legge 30 dicembre 2023, n. 213 — art. 1, commi 101-111
- Camera dei deputati — proposta di legge C. 2791
- Agenzia delle Entrate — spese detraibili nella dichiarazione
Domande frequenti
L'assicurazione contro le catastrofi naturali è obbligatoria per una casa privata?
No. Nel 2026 non esiste un obbligo generalizzato di assicurare le abitazioni private contro terremoti, alluvioni, frane o inondazioni. L'obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 riguarda le imprese iscritte al Registro delle imprese, non i proprietari di case ad uso abitativo.
La polizza incendio del mutuo copre anche terremoti e alluvioni?
Non necessariamente. La copertura incendio e scoppio richiesta dalla banca tutela principalmente il fabbricato da incendio, esplosione e rischi indicati nel contratto. Terremoto, alluvione, frana e inondazione sono spesso garanzie aggiuntive: vanno verificate nelle condizioni di polizza.
La polizza catastrofale sulla casa è detraibile?
Sì. I premi per assicurazioni che coprono il rischio di eventi calamitosi su immobili ad uso abitativo, per contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2018, beneficiano della detrazione IRPEF del 19%. La detrazione spetta a chi sostiene il premio e ha diritto sull'immobile, secondo i requisiti fiscali vigenti.
Cosa bisogna controllare prima di scegliere una polizza catastrofale?
Controlla eventi coperti, esclusioni, franchigia, scoperto, massimale, valore di ricostruzione assicurato, eventuali limiti per seminterrati e pertinenze e tempi di carenza. Verifica anche se la polizza mutuo già attiva include alcune di queste garanzie.